Il Tar del Lazio annulla l’ordinanza anti-botti della Raggi.

Ancora bufera attorno a Virginia Raggi, questa volta ci ha pensato il Tar del Lazio che ha sospeso con un decreto cautelare urgente, l’ordinanza del sindaco che disponeva il  “il divieto assoluto di usare petardi, botti, razzi e artifici pirotecnici” tra il 29 dicembre e il 1° gennaio. Tale ordinanza aveva fatto insorgere la protesta dell’ Anisp (Associazione nazionale imprese spettacoli pirotecnici) che aveva presentato ricorso. A dare ulteriormente torto a Virginia Raggi è stata anche l’inosservanza della procedura, infatti l’ordinanza è stata pubblicata nell’albo pretorio del Campidoglio senza essere prima inoltrata alla prefettura. Luca Proietta, membro del consiglio direttivo dell’Anisp, ha dichiaratoù: “L’atto della Raggi ha bloccato un mercato che viaggia tra i 2 e i 3 milioni di euro, noi vendiamo solo fuochi e petardi stracontrollati”. Il provvedimento prevedeva anche sanzioni tra i 25 e i 500 euro per l’inosservanza degli obblighi e dei divieti disposti dallo stesso, oltre che il sequestro amministrativo. Il Tar ha fissato una camera di consiglio per il 25 gennaio per discutere in merito alla questione.

About ilariadip