REFERENDUM: Ha vinto il “no”.

Gli Italiani hanno  bocciato (senza appello) la riforma Renzi. Confesso che quando ho visto il Suo <<faccione>> in televisione, mentre dichiarava le sue irrevocabili dimissioni, un pò mi ha fatto pena. Almeno in questo è stato di parola, e non capita spesso  vedere un politico che perde le elezioni…….perdere anche la poltrona. Di solito tutti vincono e nessuno perde. Stavolta sappiamo con certezza che Renzi ha perso.

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Ha persino ammesso sportivamente di aver preso una severa batosta e si è congratulato con i leader politici sostenitori del “no”. Tuttavia ho provato pena solo per pochi minuti, poi sono ritornato alla “normalità”.

PERCHE’? Semplicemente perchè Renzi ha fatto degli errori di percorso gravissimi, che se fosse stato più avveduto e meno “guascone” avrebbe evitato di fare. Ma tant’è…è fatto così. Diciamo che se l’è cercata.

 

INTENDIAMOCI!  l’idea di cambiare la Costituzione ci stava tutta. Dopo 70 anni una “rinfrescatina” andava fatta. Nessuna legge è eterna (seppur considerata la più bella del mondo), può essere blindata e incatenata su se stessa. IL mondo cambia, le leggi cambiano questa è la realtà. Se poi consideriamo che la Costituzione nasce dal più grande compromesso (o inciucio) della storia d’Italia messo in atto da comunisti marxisti-leninisti ed ex fascisti, traspare ancora di più l’esigenza di qualche modifica qua e là. MA ALLORA PERCHE’ RENZI E’ STATO BOCCIATO COSI’ SONORAMENTE?

 

Diciamo che la prima cantonata l’ha presa sulla riforma del Senato. Perchè quel <<papocchio>> del Senatino di 100 membri alimentato da Comuni e Regioni?

PERCHE’ NON ABOLIRLO COMPLETAMENTE?  Qui Renzi ha dato la possibilità ai suoi avversari politici di “fucilarlo”, e così è stato. E poi la boiata assoluta, quando in preda ad una crisi di onnopotenza ha dichiarato che in caso di sconfitta si sarebbe dimesso. Clamoroso errore quello di personalizzare il referendum, in questo modo ha fatto la figura dell’arrogante.

 

Un’altro motivo? il Ministro Boschi. Perchè è donna e soprattutto una bella donna ( e alle belle donne non si perdona nulla).

E ora?  si salvi chi può

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