Trump minaccia sanzioni all’Iran. Tehran:”siamo indifferenti, le nostre armi le useremo solo in caso di difesa””

Dal giorno dell’insediamento, Donald Trump fa’ sul serio, e ha preso dei provvedimenti contro la Repubblica Islamica dell’Iran. La motivazione che ha spinto il dipartimento del tesoro degli Stati Uniti d’America rientrerebbe nell’individuazione di 13 persone e 12 enti rei di essere parte di una strategia per la proliferazione di armi di distruzione di massa a sostegno del terrorismo islamico.

Da Tehran non si fa attendere la risposta del ministro degli esteri Mohammad Javad Zarif, il quale ha comunicato che il suo governo è indifferente alle minacce e ha ribadito sempre Zarif, che l’Iran non intende cedere a delle provocazioni per scaturire una guerra e ha sottolineato categoricamente che l’Iran non userà mai le proprie armi se non per difendersi. Una posizione del tutto inattaccabile quella della diplomazia di Tehran che mostra senz’altro una propensione alla pace con gli Usa, i quali però hanno stuzzicato e non poco lo stato iraniano con queste pesanti accuse.

Intanto, la banca centrale iraniana sta procedendo con il progetto avviato già da tempo per l’abbandono definitivo del dollaro come moneta di riferimento per gli scambi internazionali, una mossa molto significativa e determinata che entrerà in vigore il 21 marzo prossimo.

 

 

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